MOTOCORSA Racing di Lorenzo Mauri


Mugello 9 Ottobre 2016, Lorenzo MAURI chiude la sua carriera di Pilota sul tracciato toscano con un il suo “Best Time” di 1.50.9  mentre il suo pilota Matteo “Baiox” Baiocco, si laurea Campione Italiano SBK CIV. Una grandissima soddisfazione per entrambi, un titolo vinto contro una concorrenza molto agguerrita, con piloti del calibro di Canepa, Polita, Pirro, Calia, Lanzi, Goi, Baggi e tanti altri, pronti a non cedere un metro a nessuno. Per Lorenzo come dicevo doppia soddisfazione, la prima come Team Manager, la seconda come pilota ancora in grado di lottare con i primi, i suoi tempi record sono la dimostrazione che il “ragazzo” non ha il “braccino”, ma anzi la “manetta” è rimasta quella di sempre. Quando riesco ad incontrarlo, un sabato pomeriggio nella sede MOTOCORSA Racing a Lurago D’Erba in via Vallassina 21 G dove ha sede il Team e l’officina, ormai un punto di riferimento per clienti “pistaioli” di Ducati e moto iper sportive, dove sono ben esposti tutto il meglio dei pezzi speciali, per le Ducati.  All’entrata sono in bella mostra , le tre  Panigale 1199 S, la #47 di Eddy La Marra, la #87 di Lorenzo Zanetti e la #7 del pilota Filippino Tj Alberto, sono i nuovi acquisti per la stagione 2017. Seduti nel suo ufficio, Lorenzo con un po di rammarico mi racconta “mi piace fare le cose per bene, e non potevo fare il Pilota, il Team Manager  e seguire i miei clienti”. La giusta filosofia di un “Brianzolo Doc”, clienti che come ho avuto occasione di verificare quel sabato pomeriggio, sono più degli amici che dei clienti, che ovviamente ascoltano con interesse tutti i suoi consigli. Chiudere la sua carriera è stato il risultato di un ragionamento, più che un scelta forzata. Una carriera iniziata nel lontano 1996 a 18 anni, maggiore età che ha permesso a Lorenzo di firmare la licenza (i suoi erano contrari alla sua passione motociclistica). Inizia con il Trofeo 250 RGV Gamma Suzuki, dove alla prima gara a Monza coglie un 8° posto e fa registrare il giro più veloce, non male per un debuttante, il ragazzo ha la “manetta”. Nel 1997 corre ancora nel Trofeo 250 RGV dove a Magione vince la sua prima gara e fa registrare il giro più veloce. Il motore 2t però non gli piace, valvole rotanti e lamelle, luci di travaso non emozionano come assi a Cammes, valvole e molle, e un rombo ben diverso dal sibilo del 2t. Così nel 1998 passa alla categoria Sport Production con una Suzuki 600, l’anno successivo sempre nella stessa categoria curre con una Kawasaki. Ma è nell’anno 2000 che scoppia l’amore per il bicilindrico di Borgo Panigale, corre con il Team Moto Europa. Nel 2001 sempre con la Ducati 996 del Team Pedercini, parteciperà al Campionato Europeo SSTK  vincendo in Olanda ad Assen, pista non facile. l’anno successivo corre per il Team Lorenzini by Leoni, con la Yamaha R1 1000 nel SSTK. Il 2003  per Lorenzo è un anno di grandi soddisfazioni, corre ancora con l’amata Ducato 999 S del Team Moto Europa nel CIV Superstock, fa la pool a Mugello (con record della pista 1.58.6) ma cade in gara,  a Misano fa ancora la pool. Partecipa con Paolo” TEX” Tessari, alla 200 miglia di Imola (del mondiale Endurance) con il Team D.R.E. 101, classificandosi  10°e primi Italiani (grande risultato per un Team privatissimo). Il grande Carl Fogarty, cercava un sostituto dell’infortunato J. Haydon per Misano, e D. Tardozzi gli suggerisce Lorenzo Mauri. Un pilota giovane che ben conosceva la pista di Misano, ma non la ostica Petronas 3 cilindri FP1. Purtroppo per Lorenzo malgrado le sue “25 ore al giorno” una caduta rese vano il suo impegno, ottimi i suoi tempi sul giro molto vicini a quelli di  T. Corser. Il  2004 sarà un anno di transizione dopo un  infortunio in SSTK. La stagione 2005 vedrà Lorenzo Mauri impegnato nel Mondiale Endurance, con il Team Spring Barni,  dove coglierà nell’ultima prova a Vallelunga un fantastico 5° posto assoluto con i coequipier: Colombo e Gennari. Nel 2006 è un anno di grandi soddisfazioni, con un podio a Vallelunga dietro a Polita e Gramigni, poi ci sarà la partecipazione a Monza nel mondiale SBK. Lorenzo aprirà nel 2007 l’officina Motocorsa per i tanti amici clienti “pistaioli”. Il 2008 sempre con il Team Barni, corre nel CIV SBK, dove a Misano coglie un ottimo 3° posto, dietro a N. Brignola e L. Scassa. Nel 2010 sempre con T. Barni e la 1098, mentre nel 2011 sarà 8° nel CIV SBK, con un Aprilia del Team Gabrielli. Mi dirà che quella con l’Aprilia,  è stata un’esperienza che lo ha fatto crescere tantissimo, “provavamo di tutto e questo mi ha permesso di maturare una grande esperienza  dal punto di vista telaistico” . Ormai Lorenzo è conscio delle sue potenzialità e fa il salto, nasce nel 2012 il “Team Motocorsa Racing”,  si divide tra Pilota, Team Manager e la sua officiana, ” io non potevo permettermi di cadere, il lunedì avevo i clienti che mi aspettavano”. Questo non gli impedirà nel 2013 di avvivare 3° a Monza nel CIV SBK con la 1098, mentre da dimenticare il proseguo della stagione con la 1199 (che aveva problemi di gioventù). Parteciperà nel CIV SBK, 12° nel 2014 e 9° nel 2015. Per il 2016 sempre con la 1199, sarà un anno da incorniciare, il team vince con Matteo Baiocco il titolo Italiano CIV SBK. Dopo questo lungo elenco di risultati sportivi, ora è arrivato il momento di parlare di Lorenzo Team manager e capo della sua officina. Dove preparano i motori e  disponendo di un loro banco prova, possono vedere subito i risultati. Fanno quasi tutto in casa, anche i tubi di scarico sono costruiti dalla FM Projects, su loro specifiche. MOTOCORSA Racing è una piccola Factory, che lavora in piena autonomia, alla mia domanda perché Ducati, Lorenzo mi risponde “perché sono ancora dei motori  sulla quale puoi intervenire, dando sfogo alle tue capacità tecniche” insomma libertà e  fantasia. Per il 2017, ci saranno altri obiettivi, portare il più in alto sul podio due talenti. Uno è Lorenzo Zanetti che dopo alcune stagioni in SS con Honda Pata e MV Agusta, ha raccolto molto meno di ciò che meritava, e forse non si trovava a suo agio con moto di 600cc. Mentre per La Marra bisogna ricostruire senza fretta una grande carriera, interrotta da quel brutto incidente. Il talento di questi due ragazzi non è in discussione, si tratterà soltanto di seguire il proprio “istinto da gara”, senza cercare di strafare a tutti i costi. Certo poter contare sull’esperienza e capacità di Lorenzo Mauri e la sua squadra (due meccanici, un tecnico sospensioni e uno per la telemetria, per ogni pilota) sarà motivo di tranquillità per  due piloti, in cerca di riscatto. Non posso che augurare a questo validissimo Team un mare di soddisfazioni,  avrà un onere importante, quello di far “Vincere” due talenti, di cui il nostro motociclismo non può far a meno.

 

 

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2 Thoughts to “MOTOCORSA Racing di Lorenzo Mauri

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