KAWASAKI Versys 1100 SE

La Kawasaki con la nuova Versys 1100 SE, offre una versione ancora più completa e aggiornata della sua apprezzata Adventure Tourer. Cresce di cilindrata, ma crescono anche i cavalli, che passano dai 120 ai 135 (sempre a 9.000 grm.) della nuova 1100. Nuova è il termine giusto, visto che i tecnici di Akashi, per questa Versys 1100, hanno lavorato sul motore per favorire una corposa erogazione fin dai bassi e medi regimi, e per avere più potenza agli alti. Inoltre è stato rivisto il cambio, sia nei rapporti che nelle dimensioni degli ingranaggi. Come sempre Kawasaki non stravolge, ma migliora i suoi prodotti per offrire prestazioni, senza mettere mai in crisi le sue affidabili moto.

Come è fatta.

Il motore della Versys 1100 SE, è sempre lo splendido 4 cilindri in linea DOHC 16 valvole, con una cilindrata di 1.099 cc. (77 x 59 mm.) e una potenza di 135 Cv. a 9,000 grm. e una coppia di 112 Nm. a 7,600 grm. La frizione è multidisco in bagno d’olio. La Versys negli anni è stata rivista nelle linee, ora più morbide e accordate. Per questa nuova 1100 le linee non sono state cambiate, solo il cupolino ha dei nuovi convogliatori studiati per eliminare la pressione dell’aria sul pilota. La Versys 1100 ha di serie le sospensioni elettroniche Showa’s Skyhook KECS (Kawasaki Electronic Control Sospensione), che si regolano in base alle mappa selezionata Sport (più rigide e sostenute), Road (più confortevoli), Rain (più soffici). Aggiornato il nuovo pacchetto IMU per migliorare la sicurezza nella guida sportiva, che comprende: KCMF, KTRC, PMIRM. La strumentazione full Color TFT ha il contagiri analogico, nello schermo TFT sono visibili e modificabili, tutte le impostazioni e le informazioni della moto. Sempre di serie troviamo: ampio parabrezza regolabile manualmente, Cruise Control elettronico, Kawasaki Quick Shifter ancora più efficiente, doppi fari e fanale posterire a LED. Di serie anche manopole riscattabili, paramani, presa 12 volt e una presa USB che sarebbe stato meglio ancorare in una zona un pò meno visibile. Purtroppo per chi utilizzerà la Versys 1100 per fare tanti viaggi, manca un supporto porta Smartphone o navigatore, supporto che potrebbe essere messo sulle slitte del cupolino. Mancherebbe anche un piccolo vano porta oggetti, utillissimo per chi (come me) fa tanti viaggi in giro per l’Europa. Il reparto freni comprende all’anteriore doppi dischi a margherita semi-flottanti da 310 mm. e pinze con supporto radiale, monoblocco a 4 pistoncini. Mentre al posteriore abbiamo un disco a margherita da 250 mm. con pinza a singolo pistoncino. Il telaio è un doppio tubo in alluminio. Il serbatoio contiene 21 litri di carburante, mentre il peso in ordine di marcia è di 259 kg. Un peso che non si avverte visto il bilanciamento della moto, basta mettere la Versys sul cavalletto centrale, operazione che si fa con pochissimo sforzo, operazione molto utile quando si deve issare la moto sul cavalletto con i bagagli.

Come va su strada.

Bisogna riconoscere che la Versys negli anni ha conquistato tantissimi appassionati, grazie alle sue splendide doti di guida. La nuova Versys 1100 non fa che esaltare queste sue caratteristiche, grazie al suo strepitoso 4 cilindri, ora più potente ma sopratutto, ancora più godibile grazie ai suoi cavalli ben distribuiti su tutto l’arco di giri. Una volta in sella alla 1100 ci si sente subito a proprio agio, si apprezza subito la posizione di guida con il manubrio che permette il perfetto controlli della moto, la sella rimane una delle più comode del panorama motociclistico. Ma il grande piacere si prova guidando tra le curve questa bella Adventure Tourer, il motore è sempre pronto a “spingere” sin dai bassi regimi. Tra le 4 mappe (Sport, Road, Rain e Rider) la Sport è quella che sa regalare grandi emozioni di guida, mentre la mappa Road è meno aggressiva ma sempre molto brillante. Freni e cambio sono veramente a punto, quest’ultimo è ancora più veloce e preciso della precedente versione. I tecnici di Akashi hanno fatto un gran lavoro sul motore, oltre che per il maggiore numero di cavalli (15 rispetto alla 1000), si fa apprezzare per la straordinaria fluidità del 4 cilindri della Versys. Anche in sesta marcia a 1.500 grm. basta aprire gas e il motore spinge senza la minima incertezza. Pure nelle tappe di trasferimento in Superstrada, la Versys offre un riparo eccellente per persone alte attorno ai 175 cm, per i più alti basta alzare manualmente il cupolino. Il motore non ha vibrazioni, salvo attorno ai 6.000 grm si avverte qualche vibrazione sul serbatoio, ma nulla di fastidioso. Per il resto la 1100 di Akashi si candida come una formidabile mangia curve, e una straordinaria macina chilometri. In virtù di una affidabilità a tutta prova del suo infaticabile 4 cilindri in linea, che ha fatto la storia del motociclismo. Una vera moto Versatile con la quale fare di tutto, basta una cartina, un pò di tempo e lei vi porterà ovunque desideriate.

Filmato, foto e testo di Rino Salvatore Satta

Un grazie va a Toso Moto di Pescate (Lecco)

http://www.tosomoto.it

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