Kawasaki Ninja 1000 SX

Da alcuni anni la Kawasaki propone ai tanti appassionati di Sport Touring la versione sempre aggiornata della sua 4 cilindri in linea di 1000 cc. la Ninja 1000 SX, che per questo 2023 si presenta con tutte le carte in regola (prestazioni, finiture e prezzo) per essere tra le protagoniste del mercato Sport Touring. Un mercato che inizia a crescere anche in Italia, visto che in Europa registra alti numeri di vendita.

Come è fatta.

La Kawasaki da sempre crede nello schema tecnico del 4 cilindri in linea, quest’anno si festeggiano i 50 anni della straordinaria 900 Z1, una delle pietre miliari della storia motociclistica. Da alcuni anni la Kawasaki ha dovuto abbandonare in Europa (causa omologazione Euro 4) il progetto GTR 1400 (che continua con successo nel resto del mondo), è corsa ai ripari sostituendo la grossa GTR con una più agile 1000. Oggi questa proposta si chiama Ninja 1000 SX, una moto che con il suo collaudatissimo 4 cilindri in linea DOHC 16 valvole di 1043 cc. (77 x 56 mm.) da 142 Cv. a 10.000 g/m. e 111 nm. a 8.000 g7m. di coppia, la pone ai vertici della categoria. Il telaio è un solido doppio tubi in alluminio, la forcella rovescia da 41 mm. e 120 mm di escursione, è pluriregolabile in estensione e precarico della molla. Così come la sospensione posteriore Back-link orizzontale (caricata a gas) con regolazione continua dello smorzamento in estensione (di 144 mm.) e precarico della molla regolabile da remoto, tramite il pratico pomello sulla dx. Per quanto riguarda il reparto freni, abbiamo due dischi semi flottanti da 300 mm. morsi da pinze monoblocco a supporto radiale con 4 pistoncini, mentre sul cerchio posteriore abbiamo un disco 250 mm. con pinza con un pistoncino. La frizione è multidisco in bagno d’olio, con il comando a filo. La Kawasaki Ninja 1000 SX ha un cambio a 6 rapporti e di serie il KQS (Kawasaki Quick Shifter. Il cupolino (non molto ampio) è regolabile solo da fermo con le due mani in 4 posizioni. Una scelta fatta per impedire distrazioni o manovre mentre si è in marcia. Le selle pilota e passeggero sono più ampie e imbottite rispetto alle precedenti versioni, una scelta che permette di affrontare lunghi viaggi in modo confortevole. Anche il tubo di scarico è passato dai due silenziatori della versione precedente a uno singolo, una scelta che ha permesso un risparmio di quasi 2 kg cosi come un’aspetto più grintoso. Come tutte le moto da turismo che si rispettano , non poteva mancare il Cruise Control, una chicca che si apprezza nei lunghi spostamenti in autostrada. La strumentazione digitale a colori TFT, anche se non ha le dimensioni ormai da Tablet, di alcune sue concorrenti, si distingue per essere ben leggibile (siadi notte e di giorno) anche sotto il sole. La 1000 di Akashi ha un pacchetto tecnologico completo e facile da utilizzare dal blocchetto di sx, dal quale si possono selezionare le 3 mappe (Sport, Road e Rain) e la personalizzabile Rider. La 1000 SX ha una sofisticata piattaforma IMU, che tiene monitorato il telaio su 6 parametri (accelerazione lungo l’asse longitudinale, trasversale e verticale, più gli angoli di rollio e beccheggio). Questa tecnologia regala sicurezza e piacere di guida. Altra novità è la possibilità, scaricando l’applicazione, “Rideology The APP” di connettersi dal proprio smartphone a tutte le funzioni della moto, tra le quali: programma di manutenzione, indicazione livello carburante, chiamate del telefono e a seconda del modello, itinerari GPS oltre ad altre funzioni. La Kawasaki Ninja 1000 SX ha un peso in ordine di marcia di 235 Kg. e un serbatoi di 19 litri. I pneumatici sono all’anteriore un 120/70ZR17M/C (58W) e al posteriore un 190/50ZR17M/C (73W). La Ninja 1000 SX 2023 è disponibile in due colori Verde/Nero/grigio grafite e Rosso/Nero metallizzato, e negli allestimenti Tourer (con presa 12V, Cupolino più alto e ampio, 2 valigie da 28 litri ciascuna, manopole riscaldate e altro ancora), e Performance (con scarico Akrapovic, cover sella passeggero, protezioni serbatoio, tamponi di protezione in ABS).

Come va su strada.

Anticipo che rientravo da un Tour completo della Sardegna di 5 giorni, in sella alla mia GTR 1400 https://www.mimettoinmoto.com/la-sardegna-una-terra-che-entra-per-sempre-nel-cuore/ Ero ben cosciente di cosa mi sarei dovuto aspettatare da una moto che si è candidata per sostituire la mia “fida” GTR. Appena si sale su questa 1000, si apprezza subito la posizione di guida che permette un’immediata confidenza con la moto. Le angolazioni tra manubrio in due pezzi (che non carica i polsi alto e largo il giusto), la sella alta 835 mm ben imbottita e le pedane che permettono una naturale angolazione delle ginocchia. In marcia si apprezza subito il motore molto elastico fin dai bassissimi giri, e una straordinaria maneggevolezza che la rendono facile da guidare, fattori che possono far dimenticare che si è pur sempre in sella ad una 1000 da 142 Cv. Viaggiando in superstrada, si apprezza la protezione offerta dalla carenatura che protegge bene dall’aria gambe e corpo del pilota, mentre alle alte velocità il cupolino di serie crea qualche vortice sul casco del pilota. Un problema facilmente risolvibile (da chi vuol fare tantissimi km in autostrada), montando il cupolino della versione Touring o rivolgendosi ai tantissimi cataloghi aftermarket. Un’altra nota positiva è la straordinaria tenuta di strada sui curvoni veloci dove la Ninja SX è precisa e stabilissima come su un binario. Le vibrazioni sono quasi inesistenti, un’ottima caratteristica per una moto nata per macinare km. Ma la 1000 di Akashi è pur sempre una Ninja, con una personalità che sfodera una volta lasciata la superstrada, tra curve e i tornanti. Stupisce l’incredibile elasticità del suo 4 cilindri in linea ai bassissimi giri anche in 6 marcia, ma sopra i 4000 g/m la “spinta” diventa vigorosa in mappa Road e molto più aggressiva in mappa Sport, dove si fanno sentire i suoi 142 cv. Il vigore del motore soddisfa anche lo sportivo più smaliziato, mentre per il meno esperto, non è mai un motore ingestibile. Altra nota molto positiva è il cambio Quickshift veramente fantastico nelle suoi “fulminanti” passaggi alle marce superiori, mentre in scalata (come tutti i cambi elettro assistiti) sarebbe meglio non scalare sotto i 4000 g/m per avere una cambiata perfetta. L’agilità della SX tra le curve permette a chiunque di divertirsi, visto la personalità del suo straordinario motore, il cambio preciso, e la frenata anteriore molto potente ma mai aggressiva (ha in sistema KIBS Kawasaki Intelligent anti-lock Brake System), solo il posteriore è un pò aggressivo, forse in previsione dei pesi aggiuntivi del passeggero e dei bagagli. Le sospensioni le ho trovate ottime, al mono posteriore è bastato un click per indurirlo il giusto, mentre la forcella nelle frenate più violente appare un filo morbida, senza però creare ritardi nell’inserire la Ninja in curva. Credo che le geometrie telaistiche di questa Ninja 1000 SX, siano quasi perfette, per una moto che nasce come Sport Touring, ma che non rinuncia al suo cuore da sportiva. Tra le tante informazioni del display TFT, si possono vedere anche gli angoli di piega, permessi dalle gomme Bridgestone BATTLAX Hypersport S22 di serie, ottimo il Grip sull’asciutto come pure sul bagnato tra i tornanti, visto l’acquazzone che ho preso tra le curve verso fine del mio test. E’ bastato inserire la mappa Road per “sentire” la moto ben salda sull’asfalto bagnato. Una nota positiva di questa moto sono i consumi, che in un viaggio a velocità codice per permettono alte percorrenze con un pieno, anche se dopo 250/300 km. di guida in autostrada è bene fermarsi per sgranchirsi le gambe e allungare un pò la schiena. Le ore trascorse su questa Ninja 1000 SX, mi hanno fatto capire quanto sia stato eccellente il lavoro fatto dai tecnici di Akashi, per offrire prestazioni e qualità da vera Giapponese ai tanti motociclisti alla ricerca di una moto per tutte le stagioni, senza però mai rinunciare al comfort. Il tutto proposto ad un prezzo attorno ai 15.000 Euro che permette a tantissimi, di parcheggiare nel proprio box una moto che consentirà di andare al lavoro tutti i giorni, di fare un fine settimana in coppia oppure godersi lunghe vacanze.

Testo e Foto di Rino Salvatore Satta

Un grazie a Ivano Toso di TosoMoto, Pescate (Lecco)

www.tosomoto.it

4 Replies to “Kawasaki Ninja 1000 SX”

  1. Complimenti per il lavoro e per i test sempre ben fatti. Sono propietario d’una Ninja 1000sx (21). Da quando l’ho (ottobre 2021) ho percorso 30 000km che comprendono tutte le facete de la guida in moto (casa-lavoro in una grande città col traffico infernale, spesso fermo, uscite un po’ da smanitone la domenica cogli amici, weekend di moto-camping e viaggi di 12 giorni in vacanza nei posti che tanto ci piacciono agli motociclisti, gli Alpi, Pirenei, Sardegna, Corsica… viaggi di piu di 4000km ogni volta) e devo dire che e una moto facile che ti da soddisfazione in ciascuna di questi utilizzi.
    La trovo comoda benché coi miei 62 anni, i ginocchi si fanno sentire dopo due ore. E questo sarebbe propio l’unico motivo per me di cambiare in un paio d’anni, trovare una moto che faccia tutto cosi bene, sia assai comoda e anche sportiva. Ho provato altre moto, ma nessuna mi ha convinto tanto (Yamaha Traceer 9gt, Moto-Guzzi V100 Mandello, BMW S1000xr), sono incuriosito dalla la nuova Suzuki GSX S1000GX ma non ho ancora avuto modo di provarla, e certamente seguirò il tuo blog per, caso mai, un tuo test. Una domanda se permetti, nel confronto colla tua GT la Kawa 1400, la perdita di confort sulla Ninja 1000sx e tanta? Saluti Carlos

    1. Ciao, anch’io ho 63 anni, ho un po’ di acciacchi però mi viene in soccorso la ginnastica. La tua 1000 SX è sicuramente una moto favolosa, perché unisce, potenza, agilità, comfort e tanto divertimento, per questo assieme alla Suzuki 1000 GT sono tra le mie preferite. Il confronto con la GTR è molto duro, sicuramente la GTR offre comfort e protezione (i suoi veri punti forza), ma purtroppo paga un peso di oltre 300 kg, un peso che non la rende agilissima tra le curve e nelle manovre da fermo. 💪

  2. Complimenti per i test. Io sono indeciso tra la Ninja 1000 sx e la Suzuki 1000 gt. Tu che le hai provate entrambe che sensazioni ti hanno lasciato? Io vengo da una z900 che ha una bellissima spinta e temo che la Suzuki te la dia solo agli alti regimi, mentre la Kawa Sx mi sembra un po’ pesante e forse troppo educata… Che mi dici?

    1. Ciao Guido, grazie per i complimenti e per aver letto i miei test. Ma vengo al dunque, le due moto anche se apparentemente potrebbero sembrare simili, in realtà sono differenti per temperamento. La Suzuki ha un motore portentoso per erogazione sin dai bassissimi giri, metti la sesta e ti dimentichi il cambio (ambedue hanno un quickshift da riferimento). Ma aprire il gas per avere una risposta senza un tentennamento, e con una spinta spettacolare. Altra nota positiva la posizione molto azzeccata per i lunghi tragitti, o tra le curve. La kawasaki ha un motore meno “brillante” ai bassissimi giri, ma un po’ più grintoso ai medi e agli alti. Si guida anche lei in moto impeccabile, forse rispetto alla Z 900 (una moto straordinaria visto il prezzo) è meno “svelta” all’anteriore. Ma anche lei sulle lunghe distanze è un’ottima compagna di viaggio. Sono due splendide moto, che meriterebbe molto più successo. Grazie e buona scelta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *